Studi
Studi di impatto ambientale mediante simulazione
La simulazione matematica della dispersione atmosferica
La simulazione della dispersione di emissioni tramite modelli di dispersione permette di stimare l'impatto ambientale delle emissioni stesse sul territorio. Tramite l'applicazione del modello di dispersione atmosferica è possibile simulare matematicamente, sul territorio circostante la sorgente, la concentrazione in aria degli inquinanti emessi dalla sorgente stessa, per ogni ora del dominio di tempo considerato. Le concentrazioni simulate presso ciascun recettore sono elaborate per calcolare i parametri sintetici (ad esempio: medie annuali, medie giornaliere, percentili di concentrazione) da confrontare con eventuali limiti di qualità dell'aria cogenti. I risultati del modello sono rappresentati graficamente mediante una mappa, sulla quale sono tracciate le linee isovalore della grandezza scelta per la rappresentazione. Ad esempio, possono essere rappresentate le linee di isoconcentrazione media annuale, ossia le linee lungo le quali la concentrazione media annuale calcolata dai dati orari è uniforme.
I modelli di dispersione
I modelli di dispersione sono strumenti di calcolo che, attraverso equazioni e algoritmi, permettono di descrivere in modo semplificato i fenomeni (assai complessi) della dispersione degli inquinanti in atmosfera. Esistono diverse famiglie di modelli di dispersione; a ciascuna famiglia di modelli appartengono numerosi software, che applicano gli stessi metodi generali. Progress S.r.l. ha maturato una profonda esperienza sul modello CALPUFF, realizzato dalla Earth Tech Inc. per conto del California Air Resources Board (CARB) e del U.S. Environmental Protection Agency (US EPA). CALPUFF è un modello di dispersione atmosferica avanzato, appartenente alla famiglia dei modelli "a puff". E' adatto alla stima della dispersione di emissioni da sorgenti industriali, anche multiple. E' in grado di calcolare la deposizione secca e umida, gli effetti di scia dovuti agli edifici, la dispersione da sorgenti puntiformi, areali o volumetriche, l'innalzamento graduale del pennacchio in funzione della distanza dalla sorgente, l'influenza dell'orografia del suolo sulla dispersione, la dispersione in casi di venti deboli o assenti. I coefficienti di dispersione sono calcolati dai parametri di turbolenza (u*, w*, LMO), anziché dalle classi di stabilità Pasquill-Gifford-Turner; vale a dire che la turbolenza è descritta da funzioni continue anziché discrete. CALPUFF è uno dei preferred models adottati ufficialmente da US EPA per la stima della qualità dell'aria (cfr. Appendix W to Part 51 - Guideline on Air Quality Models. Federal Register, Vol. 68, No. 72, Tuesday, April 15, 2003 / Rules and Regulations). In particolare CALPUFF rientra nella classe dei modelli "recommended for regulatory use".
Applicazioni
Mediante specifici metodi, parametri, procedure, Progress S.r.l. applica i modelli di dispersione per simulare la dispersione atmosferica di:
- inquinanti chimici gassosi specifici (ammoniaca, idrogeno solforato, ossidi di azoto, monossido di carbonio, VOC, ecc.);
- materiale solido particolato (PTS, PM10);
- odore.
Specificatamente per quanto riguarda la dispersione degli odori, Progress S.r.l. ha maturato un'esperienza e una competenza uniche almeno in Italia. Fra gli studi che Progress S.r.l. elabora per il Cliente con l'ausilio di modelli di dispersione vi sono i seguenti.
- Studi previsionali di impatto ambientale delle emissioni in atmosfera, per la verifica preventiva di compatibilità ambientale (ad es.: domande di autorizzazione ambientale; procedure di valutazione di impatto ambientale - V.I.A.). Gli studi possono riguardare sia nuovi impianti che impianti soggetti a modifica sostanziale (ampliamento, spostamento in altro sito, ecc.). In questi casi le caratteristiche delle emissioni possono essere definite da dati sperimentali di emissioni affini, da dati estratti dalla banca-dati di Progress S.r.l., da dati di letteratura, ecc.
- Studi di impatto ambientale di emissioni in atmosfera determinate tramite monitoraggi, per la verifica del rispetto dei limiti di legge o dei limiti fissati dagli organi competenti (es.: prescrizioni nelle autorizzazioni ambientali) o per la verifica di tollerabilità ambientale (specificatamente nel caso degli odori).
- Studi di impatto ambientale realizzati a partire da dati ottenuti da monitoraggi di qualità dell'aria (es.: verifiche periodiche dell'impatto ambientale delle emissioni diffuse delle discariche). Questi studi, di concezione innovativa, permettono di simulare l'impatto ambientale delle emissioni diffuse sull'intero territorio circostante le emissioni, avendo a disposizione come dati di partenza le concentrazioni degli inquinanti in alcuni punti sul territorio. La tappa intermedia delle elaborazioni è la determinazione delle emissioni (portate e flussi di massa di inquinanti) tramite "Reverse Dispersion Modelling", impiegando un modello di dispersione atmosferica.
Scarica qui il documento informativo di sintesi riguardo agli studi di impatto mediante simulazione.
Bonifiche
Progress S.r.l. progetta e redige Piani di caratterizzazione e studi per la bonifica di terreni inquinati. L'esecuzione delle analisi e dei controlli disposta dal citato decreto è a cura di Progress S.r.l., che si avvale di laboratori e centri di ricerca competenti.